venerdì 24 gennaio 2020

La definizione...

...frankliniana - che in realtà si trova in James Boswell Life of Samuel Johnson (1791), e non tra le opere pubblicate a proprio nome - circa l'uomo quale "animale facitore di strumenti" non è errata: a condizione che non si ritenga "animale" quale sinonimo di "bestia". Di nuovo, l'uomo è "animale il quale, in più rispetto alle bestie, ha la ragione". Almeno fino alle recenti ricerche sulla "intelligenza animale" - che è appunto quella bestiale - su cui un elideista si è già espresso in Anche gli oranghi tre anni e mezzo fa, e tralasciando la posizione sibiud - montaignana.

giovedì 23 gennaio 2020

Come si fa...

...a divenire il nume tutelare degli artisti pur considerando il loro esercizio la seconda se non prima causa di morte della parte più importante dell'uomo nell'opinione dei secoli successivi, cioè l'anima razionale? Se hai "inventato" quell'amore che appunto i posteri chiameranno platonico ed ad un certo punto l'amore coll'a maiuscola viene considerato l'Ippocrene poetico stesso.

mercoledì 22 gennaio 2020

martedì 21 gennaio 2020

Gramsci Antonio...

...considerato probabilmente uno dei più importanti filosofi europei del XX secolo, pare sia stato un filologo / critico letterario cui in conclusione mancò solo (?) la laurea.

lunedì 20 gennaio 2020

"Mi spiace però...

...dovervi informare, emeriti signori, che porre versi sotto ritratti non è una novità moderna, nè anche solo rimonta al XVIII secolo era volgare, ma almeno alle Imagines od Hebdomades di Marco Terenzio Varrone reatino (da non confondere con il teoricamente meno noto Publio Terenzio Varrone Atacino, ma...). Soppesate la consuetudine per esempio romana delle maschere funerarie, e quanto possa essersi "contaminata" in quell'opera colle Πίνακες callimachee e tutte le figliazioni che ne seguirono nei circa cent'anni successivi ed oltre.

sabato 18 gennaio 2020

Ponendo il...

...limite della ricerca alla superficie (alla greca, secondo il giovane Nietzsche), c'è comunque una differenza (a livello "cosmico", universale, non è data diversità, quasi di sicuro: anche l'opposto è in una relazione inconscia ma più "logica" - tenendo conto che molto del cosiddetto "ordine" è massimamente nel cervello umano e di lì nel mondo - che altro, biunivoca, colla parte mèssale contro) tra autore minore ed autore locale: il primo può anche medesimamente essere riconosciuto come di influenza nazionale o superiore: l'autore locale non può fregiarsi di un tale esplicito riconoscimento. L'ossessione per ciascuno o persino uno solo degli aspetti locali di un autore o di un evento è tra i principali stigmi indicanti il provincialismo della persona ossessionata, o dell'ambiente.

"Felicità...

...di passaggio, od assenza di dolore permanente (inattingibile per la filosofia secondo Montaigne, Essais II xii)? Essendo certo che in nessun caso su questa terra si gode felicità senza soluzione?"