martedì 8 ottobre 2013

Parole a doppio taglio.

D'altronde quasi tutte (quasi?) hanno più di una lettura.
Si veda per esempio Giambattista Vico, Scienza nuova, Degli elementi XXXIV: "Vera proprietà di natura umana è quella avvertita da Tacito [...]: ch'una volta che gli uomini sono sorpresi da una spaventosa superstizione, a quella richiamano tutto ciò ch'essi immaginano, vedono ed anche fanno"; ma quello che per alcuni uomini è verità e fonte di salvezza, per altri è superstizione quando non immane orribile idolatria.

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