giovedì 3 luglio 2014

Cicerone cristiano.

E non si parla né di Lattanzio, autore delle Divinae institutiones, (per esempio) così definito da Pico della Mirandola; né di Cecio, che, in ragione di come è stato educato, somiglia moltissimo al Marco Tullio Cicerone che aveva in mente Lucano, pur essendo suddito di Giustiniano, e perciò nel XVII libro de L'Italia liberata da' gotti esorta Belisario ad uscire in battaglia. Se la scelta, circa le caratteristiche di Grecia ed Italia, è "tra Pericle e Cicerone" e, in perfetta (sic!) simmetria, "tra il tempio e la chiesa", le non poche chiese bizantine sparse per tutta Atene ed il resto della Grecia, ed il Foro Boario, mancano d'esistenza, i greci sono ancora pagani, e Cicerone era "ricompro" tre quarti di secolo prima di tutti gli altri.
Non era necessario riconfermare inveterate idee negative.

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