mercoledì 27 agosto 2014

Tardo XVI secolo (trissinismo coperto).

Debbo pur ammettere che Danese Cattaneo, nel suo Dell'amor di Marfisa, usa tecniche di depistaggio relativamente ingegnose, per camuffare la propria imitazione dell'Italia liberata da' gotti di Giangiorgio Trissino. Come dare l'impressione di correggere l'errore d'etichetta dell'undicesimo libro, poiché la regina che era stata vincolata al giudizio di Carlo Magno riguardo la scelta dello sposo prima dichiara di essersi informata sulla forma della decisione nel campo di Carlo, e poi essersi diretta alla protagonista, mentre l'ambasciatore della promessa sposa del guerriero più forte del campo bizantino, nell'Italia liberata da' gotti, prima aveva riferito le intenzioni della principessa al guerriero, quindi le aveva esposte al generale che si era riservato la decisione. Ma nei due versi immediatamente successivi alla sua dichiarazione così formalmente esatta, dice (XIII lxxxii, 1 - 2): "Ma non già starmi a tal sentenza intendo, / perciò che il mio voler non fu mai tale". Una così forte dichiarazione supera l'errore teoricamente involontario dell'ambasciatore della principessa di Taranto; ma si pone nella linea dei versi trissiniani: "ché il matrimonio libero esser deve" (Italia liberata da' gotti VI, 627 e XI, 416), riconfermando così indirettamente il trissinismo del loro autore. Poiché uno dei principi fondamentali dell'elideismo è la necessità di tenere conto del quadro, del contesto storico, con questi rilievi non si vuole affermare che Trissino (e, quindi, Cattaneo) intendano affermare una autentica autodeterminazione della donna circa il consorte ed altro (alcune altre citazioni ribadiscono come la donna sia tenuta a difendere la propria reputazione - onestà -, perché, persa l'onestà nell'opinione, la donna ha, in questa visione, perso tutto), ma si richiama alla libertà dell'assenso sancito dal diritto canonico, che non era quasi mai esercitato, specie dalla donna, e non per spontanea rinuncia. Questo è solo uno dei casi in cui Danese sfida con attenzione strategica il parere comune secondo cui l'Italia liberata da' gotti non poteva fungere da fonte. L'articolo in lavorazione espone altri punti di contatto, e spero possa essere più avanti visibile in forma integrale.

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