lunedì 17 agosto 2015

Intarsio (dei "padri di Nietzsche", alcune indicazioni di approccio).

Ogni io è una pluralità, ma non nel senso di un certo realismo, che intende l'io plurale solamente come pluralità di rappresentazioni interne all'io, esclusivamente interne. Altro certo umanesimo richiama all'importanza dell'uomo come essere in terra, il che non è sbagliato; ma l'uomo di questo umanesimo rimane l'Uomo, l'umanità concettuale, l'uomo di Sinistra, di Gioventù hegeliana. Qualcuno colse bene il limite di questo umanesimo che s'interessa dell'uomo concreto quale uomo comunque trascendentale. Tale umanesimo costui lo definì troppo umano, perché asseconda la tendenza umana a semplificare astraendo, generalizzando, concettualizzando, senza considerare la ricchezza dell'individuo. Da una simile descrizione della critica di Nietzsche a Feuerbach, alcuni potrebbero vedere in Nietzsche un mancato Giovane hegeliano. Infatti alcuni ritengono Nietzsche ispirato da Bruno Bauer - un altro falso padre del nazismo, disperatamente alla ricerca di nobili ascendenti - altri da Stirner; ed anche appunto da Feuerbach, oltre che da Schopenauer. Tutti no, ad intarsio?

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