lunedì 24 agosto 2015

Ipocrisia o vista scarsa?

E' la domanda che nasce dalla lettura di documenti "ufficiali" che Carlo Cattaneo riportò nel III volume dell' Archivio triennale delle cose d'Italia dall'avvenimento di Pio IX etc. Leggendo nientemeno che una nota del ministro [...] Pareto nella quale, in francese, si scrive (traduco): "Se si aggiungono a ciò le sommosse di Parma e Modena, così come quella del ducato di Piacenza, sul quale non si può rifiutare a Sua Maestà il re di Sardegna il diritto di vigilare [...] se si aggiunge che una grande e seria esasperazione si è prodotta in Piemonte e Liguria a causa delle condizioni di un trattato fra Sua Maestà Imperiale e i duchi di Parma e Piacenza e di Modena, trattato che, sotto l'apparenza di soccorso da fornirsi a questi piccoli stati, li ha realmente inglobati nella monarchia austriaca portando i confini militari dal Po, dove essi dovrebbero finire, fino al Mediterraneo, e rompendo così l'equilibrio che esiste tra i differenti stati d'Italia". Mi si vuol dire che casa Savoia, quando vide che un'arciduchessa d'Austria veniva investita del titolo di Parma e Piacenza e che gli Asburgo - Este risultavano duchi di Modena, come che gli Asburgo - Lorena erano Granduchi di Toscana, non immaginò già allora che questo facesse parte di un piano di espansione dinastica degli Asburgo in Italia? Completamente senza vista od ipocriti nel 1848 (propendo per la seconda possibilità). Si veda anche La politica della guerra.

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