martedì 15 settembre 2015

Credenze.

"Se credessi la umanità più intelligente e meno indifferente al suo stesso male, sarei anarchico anch'io". Gaetano Salvemini in una lettera ad Armando Borghi del 13 Settembre 1945 (dopo la fine della Seconda guerra mondiale). Qualcuno potrebbe considerare che purtroppo anche i delegati al governo degli stati sono, nella stessa proporzione da lui indicata per le altre persone - sembra segnalare la prassi - uomini "interessati solo a mangiare, far figli, e andare a scommettere alle corse dei cani".

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