domenica 6 settembre 2015

Domandare in retorica.

Se alla domanda rivoltaci dall'avversario noi replichiamo con domande, può essere che saggiamo la sua capacità di sostenere la posizione che egli vuol far apparire così forte; nel caso non riesca a sostenerla convincentemente, noi potremo cavarne due alternative a nostro vantaggio: l'avversario non è un buon logico - è il termine più dirompente -; il suo argomento non è così forte come voleva far credere il suo ripetere domande, che invece è un artificio utilizzato per celarne la debolezza.

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