mercoledì 23 settembre 2015

Motivi d'attenzione?

Davvero un autore, per esser fatto oggetto di studio, ha bisogno di, come il Fuscano - per fare un nome - aver attirato l'attenzione di Benedetto Croce, avvenimento il quale basterebbe, secondo certuni, solo, a motivare una cura? E la "scientifica" attenzione ai documenti, e la scrupolosa completezza della ricerca? Croce o chi per lui. Gli studi sono invero, o potrebbero sembrare, una - coi rischi ad essa connessi - sublimazione della curiosità, un innalzamento della nuga, una caccia alla cerva della prospettiva nuova circa un'opera, un movimento, un'epoca e financo - nell'essaltatione - l'umanità e l'universo. Su ciò s'impianta la scienza, s'innesta la ricerca, si radica la rete dello scrupolo e del metodo. O così potrebbe parere.

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