venerdì 25 settembre 2015

O mores belli antiqui!

Rievocava in mia presenza un dotto le lamentazioni letterarie sulla deturpazione del valore guerresco indotte dall'introduzione delle armi da fuoco, rifacendosi certo all'invettiva "ariostana" - per citare un misconosciuto autore di un cantare cavalleresco e di una genealogia gonzaghesca della metà del XVI secolo, piuttosto che Crescimbeni o Gioberti - contro l'archibugio di Cimosco ad Orlando Furioso XI xxvi - xxviii, 4: "Come trovasti, o scelerata e brutta / invenzion, mai loco in uman core? / Per te la militar gloria è distrutta, / per te il mestier de l'arme è senza onore; / per te è il valore e la virtù ridutta, / che spesso par del buono il rio migliore: / non più la gagliardia, non più l'ardire / per te può in campo al paragon venire. // Per te son giti et anderan sotterra / tanti signori e cavallieri tanti, / prima che sia finita questa guerra, / che 'l mondo, ma più Italia, ha messo in pianti; / che s'io v'ho detto, il detto mio non erra, / che ben fu il più crudele e il più di quanti / mai furo al mondo ingegni empii e maligni, / ch'imaginò sì abominosi ordigni. // E crederò che Dio, perché vendetta / ne sia in eterno, nel profondo chiuda / del cieco abisso quella maladetta / anima, appresso al maladetto Giuda". Sul momento osservavo solo che alcuni precetti della battaglia sono rimasti stabili anche colle armi da fuoco ed oltre, fino all'introduzione dell'aviazione da combattimento (il vantaggio di occupare una posizione superiore sul campo, come il mezzo o la vetta di un colle, per esempio; che le manovre sul fianco sono possibili anche colle armi leggere a lungo raggio moderne e persino in scontri di forze di "cavalleria motorizzata"); quindi, di fronte ad un'entusiasta descrizione degli ordini di battaglia napoleonici, fra cui il quadrato di baionette contro gli attacchi di cavalleria e la formazione "a rombo" in cima ad un colle, non ho potuto evitare di pensare che il primo era un adattamento del quadrato di picche svizzero "umanistico - rinascimentale"; ed il rombo era conosciuto già alla tradizione militare romana - includendo in tale definizioni i bizantini: Impero romano d'Oriente -. Dunque...

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