martedì 22 settembre 2015

Quando il tempo non passa.

Hegel nella Fenomenologia afferma che le introduzioni in cui si discute degli altrui sistemi non sono necessarie in filosofia. La cosa - per l'appunto - non era nuova. Ambrogio Leone da Nola scrive in apertura della prima Castigatio delle Castigationes adversus Averroem: "Prooemium proprie non est philosophorum, quibus necessaria est propositio sola atque monitio rei de qua futura est disputatio, quae interdum solo titulo continentur. [...] ea autem monitio non etiam est disputationis pars, neque principiorum fundatio et positio". Dunque, non si discute cogli altri nelle introduzioni, né si tratta dei fondamenti della propria filosofia; basta avvisare 'l lettore humanissimo del tema del libro con il titolo. Dunque, la filosofia è tutt'altro che aliena dall'avere una tradizione, dall'avere una storia: ha una tradizione persino nel negare di avere una tradizione, e / o di averne di bisogno e di discuterne.

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