giovedì 3 settembre 2015

Serve di mano.

Se per Francesco Scanelli al prònao del suo Microcosmo della pittura: "l'occhio serve di mano anche a' più bassi ingegni per fabbricarne i mondi intieri", ci troviamo in piena "teoria della fiction", con M1, M2 etc. e tutti i vari "libri". E tuttavia, non si può non essere portati (?) al ragionamento secondo cui: "la mente serve di mano per strutturare i mondi interi". Ringraziamo l'aver i sensi e gli arti che abbiamo; altrimenti il nostro cervello avrebbe meno spazio "creativo": è nello sforzo di adeguazione, nel suo rifare il dato estetico imperfetto, che l'artista forma la sua estetica come odiernamente intesa, e partorisce l'opera sua e non d'un altro; insieme all'elezione, è pur vero.

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