martedì 27 ottobre 2015

Doveri civici.

In ultima analisi, imposti dallo stato al cittadino, od al futuro cittadino, come l'istruzione. Colla distinzione, però, fra "pubblico" e "statale", gli stati "liberali" moderni tendono a sottrarsi a quello che tenderebbe a credersi reciprocamente un dovere statale all'erogazione universale al - lungamente, futuro votante - cittadino, del servizio (essendo, teoricamente, lo stato democratico al servizio del cittadino) dell'istruzione, spostando il piano del ruolo a "pubblico", e quindi liberando - o "liberistizzando"? - spazi per il mercato della conoscenza e tutti i possibili sviluppi.

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