venerdì 27 novembre 2015

Due linee.

Aspirare al chiasso? Non è il chiasso - osserverebbe qualcuno - il modo più valido in pace per garantirsi la sopravvivenza? Epoca del passaggio? E qual non l'è - non si sa se più mentre la si vive, o quando la si osserva dopo che è passata -? E così nasce il teleologismo, quella malsana, morbosa, malata tendenza a considerare il tempo (e spesso il luogo) che stiamo vivendo lo scopo cui guardava dall'initio il cosmo intero, e si spiegano certi fideistici fenomeni odierni. Non doveva il buon (neo)platonico operare secondo la volontà (?) dell'Uno / Bene? Non v'era il Fato a regolar lo stoico? Non stava Dio a muover imperscrutabilmente - nel lungo periodo in cui tutto il Vicino / Medio Oriente lo calpestava - il suo esercito d'angeli a pro del buon ebreo - oggi gli ha dato anco un valido esercito terreno -? Non era Roma protetta dagli dei e quindi destinata a dominare il mondo per sempre? Dunque... Ma un poco più di due linee.

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