martedì 3 novembre 2015

Giustizia.

Se Piero Calamandrei solo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale "confessò di aver il sospetto che la pretesa indifferenza indifferenza del giurista fosse un'illusione", ne traiamo conferma che "existe un confiado sueno de la razon, y no solamente un sueno ideologico lo que procede de un exceso de fé (tener confianza en la invicibilidad de la razon es ideologia tambien como otras)". Il giurista "puro", come a questo punto (1951) Calamandrei sospettava per il passato, non v'è. Vedi la mutazione della giustizia lungo l'arco temporale: sicché certo che "gli eventi storici, passati nel nostro Paese" si rispecchiavano - per quanto è affidabile uno specchio: Se voglio - "nelle decisioni dei giudici".

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