giovedì 5 novembre 2015

Storia.

In greco, "ricerca"; dunque la frase popperiana: "tutti questi [Odissea XIX, 203; Teogonia 27f; Theognis 713: sul "simile al vero"] sono [brani] collegati a quella che oggi si chiama 'critica letteraria' Essi vertono sul raccontare storie che siano (o suonino) simili al vero", ha una tabe, un morbo. Qui Popper parte viziato dal pregiudizio platonico che aveva esposto poco sopra. Ma la mimesis arcaica include quello qui spregiativamente definito verisimile (una spiegazione relativamente completa del tema ha già occupato decine di pagine della mia tesi dottorale). La stipulazione platonica non era l'unica ai suoi tempi, ed ancora per qualche tempo non fu incontrastata. "narrare storie" quindi all'epoca non era lo stesso che "costruire miti". E poiché la traduzione del titolo dell'opera di Plinio "Historia naturalis" è 'Ricerca sulla natura', e non 'Mito sulla natura'...

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