giovedì 4 febbraio 2016

Citazione IX.

Giovanbattista Pescatore, La morte di Ruggiero 1549, XIII xlii, 7 - 8: "Oltre era d'una fosca guardatura, / che ch'il mirava, al cuor mettea paura". Poco più su (stessa ottava, versi 1 - 2) afferma d'aver già detto perché Angelica odiava Ferraù: certo non si può dire non sia vero; ma si dovrebbe pensare, dopo una simile affermazione, che presupponesse nessuno leggesse più, all'epoca della pubblicazione della sua opera, L'inamoramento de Orlando di Matteo Maria Boiardo: celebre è infatti la descrizione che il poeta di Scandiano fa di Ferraù a L'inamoramento de Orlando I ii 10. Ciò sarebbe falso: gli studi che ho condotto negli ultimi quindici anni dimostrano come il poema di Boiardo fosse ancora letto - e non solo - alla metà del sedicesimo secolo.

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