lunedì 1 febbraio 2016

Come nascono i nuovi romanzi.

A volte. Per esempio quelli in ottave. Giovanbattista Pescatore, La morte di Ruggiero VI lxxxi, 1 - 8: "Come qui capitasser le dongelle / Turpin non lo dicendo, anch'io nol dico. / Penso da vari casi, o da procelle / spinte sul lido tenebroso e ostìco, / venisser ne le man de le sue felle / genti, come fe' Angelica in l'aprico / bosco, o pur come Doralice ad arte / del vecchio ch'abitava in quella parte". "Turpin" è i vari autori di poemi del "ciclo", e la dichiarazione dei primi due versi dell'ottava, dire che Turpino non indica come le donne sono arrivate nel castello, è protesta di trovato originale. Un autore diverso, che avesse ritenuto interessante questo episodio, avrebbe potuto congegnare un poema in cui si spiegassero i precedenti, come tutte queste donzelle fossero giunte nel castello.

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