giovedì 4 febbraio 2016

Proposte filologiche XL.

Giovanbattista Pescatore, La morte di Ruggiero XIII xxxvii, 7: "dar non doveresti, né sforzar alcuno"; proposta: "dar non dov[e]resti, né sforzar alcuno". Il verbo del primo emistichio sarebbe certo ammissibile nella lingua dell'epoca; ma la prima forma del verso è chiaramente ipermetra, e cassare la -e- protonica come ci si permette di proporre risulta indubbiamente l'intervento più economico.

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