venerdì 5 febbraio 2016

Proposte filologiche XLI (d'un possibile equivoco).

Giovanbattista Pescatore, La morte di Ruggiero XIX xlix, 1 - 2: "Ora ch'ha il libro, ora ch'a il corno volle / di tanta ingiuria vendicarsi appieno". proposta: "Ora ch'ha il libro, ora ch'ha il corno, volle". E' necessario integrare h davanti ad a nel secondo emistichio del verso 1, non potendo dar senso la preposizione a nel contesto. Si potrebbe pure, conservando nella trascrizione un uso frequente all'epoca in cui fu composto il testo, scrivere: "Ora ch'ha il libro, ora ch'à (à terza persona singolare del presente indicativo del verbo avere) il corno, volle". La scrittura "volle" del verbo in explicit del verso uno è, in un contesto linguistico d'esecuzione di tarda koiné padana, ammissibile quale uso grafico settentrionale per "vole" ossia "vuole", con ipercorrettistica pronuncia intensa della liquida sonora. Non si legge "volle" come terza persona singolare del perfetto del verbo "volere". Si inserisce virgola dopo "corno", interpretando: "Ora che ha il libro, ora che ha il corno, vuole vendicarsi totalmente di una così grave ingiuria".

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