lunedì 21 marzo 2016

Celebrare.

Un articolo celebrativo della giornata internazionale della poesia sarebbe buona cosa; se solo, leggendolo, non ti accorgessi che esso non è altro che il pretesto per parlare di due recenti traduzioni di cui si vuol promuovere la vendita. Ora, avendo io un'ottica ampia per cui ogni opera d'arte, addirittura ogni opera umana si potrebbe definire poesia, assumendo una prospettiva di storia della lingua, non protesterò perché una delle opere che erano promosse era un romanzo; tuttavia, noterò che proprio per un inutile "inganno" di questo tipo, lettori anche meno smaliziati di me ma meno comprensivi finiscono per catalogare qualsiasi tipo di scrittura come il luogo della menzogna. Continuo a pensare che si possa scrivere la verità elegantemente.

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