giovedì 31 marzo 2016

E dopo...

..."Rodomonte all'inferno", "Andrea Doria all'inferno". Panfilo de' Renaldini, Innamoramento di Ruggeretto XXIII xxix - xxx: "Dicesi, ch'egli è stato a l'onde stigie, / e ha fugato il gran vecchio Caronte, / e a le triste ombre mostrà l'effigie / scoprendo la superba e oscura fronte. / E qual'è quel di noi che sue vestigie / in parte segua, e 'l suo valor raffronte? / Lingua qua giù non è che dir il possa, / quant'è l'ardir, l'ingegno, forza e possa. // Dicesi ancor, ch'egli è così potente, / che 'l par giamai non si trovò ab eterno, / e che non pur di lui trema Oriente, / ma tutto il mondo, per Macon superno; / e che gli è stato con l'armata, e gente, / dov'è propio Sathan dentro l'Inferno, / e d'indi ritornato a la secura, / senza di loro aver scontro, o paura".

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