martedì 8 marzo 2016

Frammento.

"Infine, il filosofo è semmai colui che cerca - ed a volte vi riesce? - presumibilmente di farsi condizionare il meno possibile dalla parte di tradizione di cui è cosciente: non mai riesce a liberarsene egli ed a del totalmente liberarne gli altri. Non a caso, si potrebbe pensare, i tempi antichi parlavano con maggior frequenza di più libertà, piuttosto che di una Libertà: la Libertà totale del singolo non esiste, in quanto essa coinciderebbe con l'anarchia intesa negativamente (sulle condizioni per un'anarchia positiva il discorso sarebbe lungo, ammesso e non concesso che sia possibile)".

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