venerdì 11 marzo 2016

Privilegiare.

Privilegiare le apparenze rispetto alle interpretazioni, leggo: ma anche le interpretazioni sono in qualche modo apparenze; al limite, le interpretazioni portano a nuove apparenze, a novelli modi temporanei - si potrebbero pure richiamare le Novellae - di leggere il fenomeno (il principale interpretato, la parola, muta cronologicamente il significato, attraversa fasi in cui, tra i varii possibili, un significato prevale, è il più popolare, il primo che sorge alla mente). Le apparenze pure - ovvero, anche - sono interpretazioni, possono essere, sono presumibilmente differenti per ogni singolo.

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