venerdì 25 marzo 2016

Proposte (?) filologiche XLV.

Panfil de' Renaldini, Innamoramento di Ruggeretto XIII, lxxxvi, 1 - 8: "Deh, più non tardi quel aspetto umìle, / venga, e traami omai fuor di martiro, / venga, che veggia la faccia gentile, / e s'adempino in parte i miei desiri: / crudeltà lunga non è d'uom virile, / né d'alcun cor, ch'a gentilezza aspiri, / ma di silvestre fiera, e rio tiranno, / che cerca il suo ben sol, con l'altrui danno". Basta leggere l'intera ottava e si noterà l'errore di rima; dunque si correggerà il verso 2: "Venga, e traami omai fuor di martiri.

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