giovedì 10 marzo 2016

Uno stile.

Uno stile di scrittura parentetico potrebbe risultare, oltre che da un costante espansione della ricerca la quale generi continue addizioni in corso d'opera, anche perlopiù da una volontà non solo di stile ma tuttavia con influssi su di esso per cui compiendo la parentesi se non una pausa, quantomeno un rallentamento - spesso ma non sempre sotto forma di à rebours discorsivo - tende a "costringere" il lettore a soffermarsi su quanto espresso in forma "lineare" nel resto dello scritto, nella misura in cui l'impressione dello scrittore, la sua convinzione magari erronea di cui dovrebbe in parte liberarsi, sia che la linearità possa favorire, con una prevedibilità del corso d'esposizione dell'argomento che si presta facile a "strologamenti" abusivi, la disattenzione. In secondo luogo, l'estensore stesso si mette volutamente alla prova per quel che riguarda saper riprendere a distanza variabile un tema senza errare nello sviluppo dei temi pur errando, vagando tra le parole mentre scrive.

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