venerdì 29 aprile 2016

E' tornata Agriola.

Il nome che compare nel Primaleone di Ludovico Dolce a XVI lii, 2, è lo stesso della antagonista di Ruggino, eroe eponimo del cantare oggetto della mia edizione critica e commentata condotta a termine nella tesi di laurea del 2007. Il nome ha una sua tradizione relativamente complessa di cui quell'opera lasciata manoscritta, un tardo cantare compiuto entro il 1555, è uno degli esponenti, e ritrovarlo nella tradizione "spagnola" di cui il Primaleone fa parte, mi ricorda le ricerche che stanno dietro a quel lavoro assai lungo anche per problemi quotidiani piuttosto seri. Lo stile di uno "scribacchino" - quale lo definì la mia relatrice d'allora - con difficoltà molto gravi per quel che riguardava il rispetto d'una metrica "regolare" (che però d'altra parte non ci si deve attendere in un cantare, come si sa) dimostrò comunque già allora che le fonti da registrare non mancano neppure ad un livello così "basso" della scrittura, quale quello esercitato dall'anonimo capitano Spalenza da Ostiano.

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