venerdì 15 aprile 2016

Nel momento...(II).

Non sono convinto che la concezione hegeliana della guerra sia un'inconseguenza grave rispetto al complesso del sistema, persino la più grave. Come già scrissi tempo fa - per esempio in Ordine, ma soprattutto in uno scritto incompiuto e quindi non pubblicato -, il paradosso dell'universalità del sistema hegeliano è che la sua concezione dello stato come incarnazione oggettiva dello Spirito del popolo particolare, della sua specifica, addirittura supposta individuale Sittlickeit, è che essa diventa la base perfetta per qualsiasi sciovinismo, nonostante il parere per esempio di Rodolfo Morandi ad un certo punto della sua parabola di pensiero.

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