martedì 24 maggio 2016

Della creazione.

Il concreto - meglio che il reale; o quantomeno, l'elideismo distingue il reale dal concreto, definendo il primo come "ciò che è creduto vero", quindi anche i sistemi religiosi, ciascuno nel suo tempo e nel suo spazio - è sempre la base delle arti nel senso inteso da Batteaux, ma non si ha mai coincidenza assoluta fra arte e concreto, fra oggetto rappresentato dall'arte ed oggetto solido etc., a causa dei limiti dei sensi e dei limiti degli strumenti con cui l'oggetto rappresentato è prodotto. Tuttavia, l'oggetto artistico è per l'appunto prodotto, ha una propria autonomia in quanto non riprodotto in senso ristretto, non è in tutto e per tutto ciò da cui l'artista ha preso spunto; è contemporaneamente di meno e di più proprio in grazia della differenza, di quella che alcuni chiamerebbero imperfezione rispetto all'originale (poiché così si tende a definirlo). Una rappresentazione, per essere perfetta dovrebbe essere riproduzione; ma la "vera" riproduzione sarebbe soltanto l'identità, per cui...

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