mercoledì 29 giugno 2016

Ed in conclusione...

In mezzo ai morti e ai feriti, alle macerie ed al sangue, alle sirene e alle urla, nei sunti cronachistici spunta sempre: la preoccupazione per il danno alla panacea universale per ogni singolo male d'un bilancio di stato, ossia il turismo. Sembra che la sicurezza si sia trasformata in un beneficio aggiuntivo eppure determinante da accludere al "pacchetto" il quale si offre al turista, piuttosto che essere un diritto del cittadino trovantesi, vivente giorno dopo giorno nel paese.

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