mercoledì 27 luglio 2016

Contaminazione?

Panfilo de' Renaldini, Innamoramento di Ruggeretto XVI lxvi, 3: "Pietà, non che perdon, giamai non s'hebbe". L'emistichio senario richiama "banalmente" RVF I, 8: "Pietà nonché perdono"; meno prevedibilmente, per il secondo emistichio sospetto Franco Sacchetti, Il trecentonovelle CXXVII: "giammai non ebbe alcuno iudice". A proposito di RVF I, 8, si veda la variazione di Mellin de Saint Gelais in De luy mesme, 12: "cherchant pitié, non louanges a mes cris".

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