venerdì 29 luglio 2016

Ossia (Il condottiero dei Mirmidoni II).

Quando si mostra stanchezza sulla ripetitività della tradizione, si consideri come la parte che ne viene costantemente riproposta, che viene continuamente rifatta, e ripetutamente (forse?) rielaborata, sia una sezione minuscola, piccolissima, microscopica non d'essa, ma di ciò anche soltanto che ne è sopravvissuto. E per questo stesso motivo sarebbe opportuno ricordarsi, se non ricordare agli altri, che la tradizione è in "realtà" tradizioni. Se, per soddisfare l'impulso umano alla dicotomia, diciamo che è una, valutiamo sia tale: sopravvissuta / perduta. Dove al di là della linea oscura si trova la maggioranza dei prodotti culturali umani.

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