giovedì 21 luglio 2016

Sono il primo...

...o perlomeno, di certo non l'ultimo, ad apprezzare le traduzioni, a difenderne una qualità, una dignità propria; a condizione di ricordarsi, esattamente per quanto formulato sopra, che autore e traduttore non si identificano, nonostante il principale sforzo di un traduttore debba essere avvicinarsi il più possibile allo stile dell'autore che converte nella lingua d'arrivo.

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