lunedì 11 luglio 2016

Sulla costanza del personaggio, aggiunta.

Perché la morte per mare è morte in cui anche i più coraggiosi hanno diritto a disperarsi, e quindi Giraldi poi sbaglia quando critica Trìssino? Giovan Battista Pescatore, La morte di Ruggiero XXXVIII ii: "Rosmonte, il re d'Algier, e gli altri tutti, / che con l'istessa morte avrìan battaglia, / presi nel mezo essendo di tai flutti, / ove non giova punto la scrimaglia, / a tale son da la pioggia ridutti, / e dal rio vento, che sì li travaglia, / che non solo una morte, ma ducento / temeno, e han dal core il valor spento".

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