mercoledì 3 agosto 2016

Aliena II.

Si intende perciò che anche ogni statua, dipinto etc. è una "riscrittura" di un precedente dipinto, statua: il chiasmo intende sottolineare come si possa estendere - con tutte le attenzioni - la definizione di quel fenomeno conosciuto alla musica per cui un'opera composta per violoncello può essere riscritta, trascritta, adattata per organo - quindi per tutt'altra "famiglia", e persino pezzi da orchestra per strumenti singoli od organici comunque di numero e varietà inferiore, superando quelle che alcuni ancora suppongono invalicabili rigidità, confini, delimitazioni interne alla stessa. Nel medesimo modo si possono "trascrivere" dei dipinti raffaelleschi in incisioni, disegni, formelle, maioliche, armature, gioielli, arazzi. Aggiungerei bassorilievi, porte bronzee etc. etc. Non c'è bisogno di accennare alla Galeria di Giambattista Marino per indicare un intero genere di componimenti dedicati alle descrizioni d'opere figurative, la cui madre nobile era l'Antologia Palatina. Forse in futuro qualcosa di più ampio, al momento solo "in cartone".

Nessun commento:

Posta un commento