mercoledì 31 agosto 2016

Antropocentrismo.

Leggo che la religione cristiana sarebbe antropocentrica; posto che una considerazione del genere potrebbe essere fatta - e sarà pure stata fatta - per altre religioni monoteiste da parte di praticanti, studiosi praticanti e non praticanti di ciascuna di esse, sarei più propenso a credere che la religione cristiana, per utilizzare come punto di riferimento della discussione quello assunto da chi considerava, separi l'individuo da una visione definita genericamente pagana per la quale esso sarebbe cellula di un organismo policellulare "terreno" - ho già annotato che almeno il politeismo romano era tale per cui la religione era faccenda di stato al punto che un incarico sacerdotale era magistratura - per spostarlo in un altro organismo policellulare, questa volta ultraterreno. Dunque in una visione cristiana semplificata a scopo esplicativo l'uomo qui non è importante, e lo è solo alla condizione di operare in terra in funzione dell'ottenimento del premio in coelo.

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