lunedì 1 agosto 2016

La distanza (Potrà pur essere III).

Fra libertà da operazioni faticose, "meccaniche" od humiles, - etimologicamente: Catone nel De agricultura spiega come dirigere una villa - e pigritia. L'adorazione del corpo dello sportivo infatti appare perlopiù non quale adorazione del proprio corpo come macchina efficiente e "poco" più (privazione della malattia etc.); bensì si mostra nella maggior parte dei casi come adorazione del corpo altrui, di un corpo che non deve lavorare (dove per lavoro si intende principalmente quelle attività salariate e perciò in massima parte dipendenti in cui lo sforzo sarebbe pressoché esclusivamente del corpo e non della mente) in grazia dei risultati atletici: essere pagati per giocare, per divertirsi; proiettare su "Milone" l'obiettivo irraggiungibile per i più di non dover fare assolutamente nulla (nella pubblica opinione).

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