giovedì 1 settembre 2016

Apprendere.

Apprendere un linguaggio (intendendo, nel punto che, distinguendo l'uso "generale" di linguaggio come termine - ombrello sotto cui radunare in vari insiemi di convenzioni relativamente condivise circa una espressione umana anche nei suoi metodi di connessione dei segni, sicché si intende col termine anche matematica, pittura, musica etc. appunto con gli accordi particolari sugli usi linguistici temporanei delle differenti discipline) si separa "linguaggio" da "lingua", che è invece quella convenzione intercomunicativa la quale è composta quasi esclusivamente da parole; apprender un linguaggio è denominare, contornare, assai più che concludere, oggetti; solo che l'oggetto denominato, come indicato, non è descrittivamente, qualificativamente esaurito dal nome (in senso dialettico); né da una proposizione; né da una intera orazione (verbum, sententia, oratio).

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