lunedì 5 settembre 2016

Ciò che è grande.

Ciò che è grande dell'umanità è l'incredibile ricchezza della sua cultura; della varietà della sua cultura, dei miliardi di culture, una per uomo; e pensare che il più sono macerie, attività con molteplici contributi anche recenti. Nella sua varietà sta anche la pericolosità, per gli altri uomini allorché una minoranza decide che una propria supposta superiorità la legittima a cancellare ciò che non si conforma alla propria sommaria idea di che è giusto e di che è sbagliato; i risultati possono essere due: chi comincia tale campagna vince per qualche tempo, ed il turbine sradica ed abbatte, distruggendo ciò che non necessariamente, poiché non lo comprende, poiché non si adatta a suoi passeggeri parametri, è invalido; non vince: ed allora, dopo che le distruzioni si sono comunque avute, la vendetta impone la propria taglia di sangue e distruzione su chi ha perso convinto di vincere in virtù di una guida che ha mancato alla propria promessa di invincibilità. Più tardi, quei resti bruciati porranno ad alcune menti l'interrogativa di come una serie di altri cerebri abbia potuto essere così folle.

Nessun commento:

Posta un commento