giovedì 15 settembre 2016

Il come se.

E l'essere. Da una parte il lamento perché scompaiono in rete domini in continuazione ma non materiali dannosi; dall'altro l'aneddoto sull'odore del denaro presentato in maniera lievemente scorretta. Perché Svetonio ci indica l'acutezza dell'imperatore; ma sarebbe più corretto affermare, diversamente da quanto invece si trova nel contesto, che il De vita Caesarum è il primo testo conservato che la riporta, non che nell'opera dello scrittore latino è attestata per la prima volta. Posto che un testo critico in linea di principio si usa in quanto ritenuto, allo stato delle testimonianze, la miglior approssimazione possibile al testo originale - elideisticamente si potrebbe dire che ogni testimonianza del testo è il testo originale nel momento in cui viene ritenuto tale, e che comunque è in quanto è -, e non perché è il testo originale (esiste anche l'ipotesi che il testo critico potrebbe in taluni casi coincidere colla effettiva volontà dell'autore in tutte le sue parti; ma le probabilità...); bisognerà allo stesso modo tener conto del fatto che l'arte la quale ci circonda - quindi, a voler guardare, la vita di ciascuno "è un'opera d'arte" anche sotto questo profilo - è solo quella sopravvissuta al tempo, e sempre a rischio di scomparsa; e non è affatto tutta l'arte, tutta la storia, tutta la cronaca che l'uomo ha creato, che i singoli uomini o diversamente delimitati gruppi di uomini hanno formato nel tempo. Quindi l'è di questo momento non è lo E' ab origine, ciò che ora sussiste non è tutto ciò che è stato. E buona parte delle creazioni umane ancora presenti sono conservate appositamente ma sconosciute alla maggioranza. Buio, penombra, e luce. Per questo motivo (e tanti altri anche ad esso piuttosto prossimi) leggere poi uno scritto inserito nella secolare tradizione "de utilitate linguae latinae" mi fa in certo qual modo sorridere, perché il latino è indubbiamente utile per capire chi siamo; come è utilissimo il luviano o luvio. Nulla e nessuno è inutile per capirci solo in parte, non lo sarebbero nemmeno gli Annali di Volusio.

Nessun commento:

Posta un commento