lunedì 5 settembre 2016

Per buoni e cattivi (Scippo culturale I).

In italiano, formalmente parlando, negro non è un insulto; lo è nigger in un'altra lingua. I provincialotti assumono tutto dalla lingua dominante e pensano che il resto non esista. Dunque, poiché "negro" è solo un modo un poco antiquato di tradurre in italiano niger, -a, -um latino, gli asterischini ne*ro non significano niente, significano solo che sia i "buoni" che i "cattivi" si bevono allo stesso modo un'interpretazione univoca - e, si potrebbe dire, per ciò stesso sbagliata - di un'altra lingua per sudditanza culturale; od addirittura per acritica schiavitù culturale. Non è nella parola la colpa, ma in come viene detta.

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