venerdì 11 novembre 2016

Ha già conosciuto (La democrazia V)...

...l'Italia, una democrazia paternalista in cui Destra e Sinistra parlamentare erano più vicine di quanto fossero distanti: è la monarchia costituzionale del Regno d'Italia che come primo atto "unitario" tassò i prodotti agricoli che servivano da base per l'alimentazione delle classi povere; la cui polizia caricava gli scioperanti perché lo sciopero non era riconosciuto come diritto; che medagliò un ufficiale per aver cannoneggiato una folla in protesta; e che infine affidò il paese ad un uomo forte che portò lo stato in una serie di guerre, fino alla Seconda Guerra Mondiale che, come era già all'epoca sembrato ovvio ad alcuni, perse fragorosamente (cioè tra bombe rumorosissime di vario tipo). Dato che in questi tempi poco fausti si parla tanto di Padri Costituzionali, sul tema avanzerò una modesta ipotesi, ossia il sospetto: a) che i Padri Costituenti abbiano voluto appositamente il "bicameralismo paritario", perché le due Camere si controllassero ed eventualmente ostacolassero reciprocamente sempre e comunque: il monocameralismo o la supremazia di una fra le due assemblee sull'altra facilita la strada verso l'instaurazione di un regime non democratico; b) che abbiano voluto evitare il vincolo di mandato perché il parlamentare potesse liberamente abbandonare il partito che avesse voluto instaurare un regime scorretto "per via democratica" contribuendo attraverso il proprio voto libero ad impedire un così nefasto sviluppo; c) che abbiano voluto il suffragio universale come massima garanzia democratica; d) che abbiano ritenuto il proporzionale puro un sistema elettorale il quale, unito alla congenita litigiosità italica ed al punto c, avrebbe meglio salvaguardato di altri lo Stato dall'erezione di un regime autoritario o peggio dittatoriale del tipo di quello da cui si era appena usciti, per quanto evidentemente problematico sotto il profilo decisionale, anzi probabilmente in parte proprio per quel motivo. Così, per un aspetto differente da quello che complica l'attività del legiferare nel sistema proporzionale, lo schema elettorale statunitense è complicato; tuttavia, proprio la difficoltà nel conquistare, esercitare e mantenere l'esercizio del potere vorrebbe essere la miglior garanzia per la conservazione della libertà dei cittadini come singoli e come universalità in un regime democratico. Ho scritto "è la monarchia etc." sfruttando le risorse stilistiche del presente.

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