giovedì 8 dicembre 2016

Santità (Anche gli oranghi II).

La santità coincide storicamente colla totale non - violenza? Pensando, così d'acchito, a Luigi IX re di Francia, vien da pensare: "No". Esempio infelice, quello qui all'inizio, di un etologo che non considera la violenza "per mezzo", quale può anche servire a scaricare altrove la "colpa" morale sia di chi usa, che di colui che è usato - conosciamo il meccanismo: "obbedivo solo agli ordini", non è vero? - Ed è solo una delle possibili modalità. I parametri di una definizione, tanto più univerbale, cambiano nel tempo, e nessuna corrispondenza è scontata in partenza come totalità. E così, a mo' di corollario: spesso gli ecosistemi divengono fragili non perché assolutamente tali (benché in linea di principio ogni ambiente si trovi sul filo dell'equilibrio), ma per la pressione antropica o per influsso dei comportamenti umani nei confronti di un punto della catena environnemental, per dirla in francese. E "noi occidentali" solo in parte "proveniamo da una religione nata nel deserto", a meno che con "deserto" non s'intendano, come è certo possibile appigliandosi ad usi trascorsi dell'italiano, le steppe e foreste dell'Asia centrale e dell'Europa orientale tanto più in antico; altrimenti si tratta del solito esclusivismo monoteistico.

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