giovedì 5 gennaio 2017

Conciliare?

Non nel senso di Cicerone, ma: "una profondità di pensiero e di vedute con i mezzi di comunicazione" attuali? Forse con "cicli" di testi brevi da connettere fra loro. Aforismi? Può essere. Ed incrementando il numero di incompiuti, piuttosto che ridurlo. La persona intervistata nel testo da cui questa riflessione parte comunque, almeno nell'intervista, appare anti - antica, se il libro è: "rimanere soli con sé stessi"; poiché al contrario per secoli, come già scritto (La lettura deformata), l'applicare sé stesso a leggere fu atto concepito intrinsecamente pubblico, declamato a teatro per esempio; o per un pubblico di amici ed estimatori.

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