lunedì 16 gennaio 2017

D'una osservazione in dramma.

"Ma un attributo" - disse - "a) è uno fra più 'sinonimi'; b) per ciò stesso, una volta usato come 'sinonimo', qualificarlo come 'improprio' si potrebbe ritenere inesatto. Diverso forse è il discorso riguardo al nome in senso grammaticale e non dialettico - la logica formale è un problema, poiché si autoattribuisce, come anche vorrebbe indicare l'aggettivo 'formale', esattezza, ma tale esattezza deriva dalla convenzione per cui è essa stessa ad assegnare un solo valore ad un cognitum". Questo apre anche la discussione sulla frase di Arnold Schönberg nella Dottrina dell'armonia, per cui: "la tonalità non è una legge naturale della musica". In molti casi, non è "natura" lo stesso che convenzione, abitudine, assuefazione, tradizione?

Nessun commento:

Posta un commento