domenica 1 gennaio 2017

Geniale.

In francese genial vale anche 'bello'. In italiano geniale significa perlopiù 'estremamente intelligente, brillante, acuto'. Ma in latino il genius è la divinità, il "demone" che accompagna la vita dell'uomo dalla nascita; l'ingenium (ingegno) è l'insieme delle qualità "innate" di un individuo - meglio, che appare avere fin dalla nascita -, più spesso una in particolare. Geniale dunque è anche la lingua "nativa", spesso detta pressoché impropriamente naturale di un uomo (che invero si apprende): ogni lingua è perciò "geniale" in qualche luogo, di qualche in una varia misura circoscritto luogo e tempo, con tutto il rispetto per il greco antico parte del lessico delle lingue "occidentali" che viene elogiato non ingiustamente in un libro il quale pare sia nella penisola italica recentemente "vendutissimo". Certo, l'Italia è paese dove notoriamente i libri vendono assai, ma veramente assai poco, e quindi gli "strilli" valgono ancora meno.

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