mercoledì 4 gennaio 2017

L'occidentale...

..."informazione", nonostante siano passati ormai cent'anni da quando la Russia si è manifestata definitivamente sulla scena del mondo, trascura di ricordarsi, appostamente o meno, che il paese usa ufficialmente come calendario liturgico e non solo il calendario giuliano, in luogo di quello gregoriano, sicché il Natale di cui ci si riempie costantemente la bocca in quel luogo assai lato si celebra il 6 Gennaio dell'anno per lo "Occidente" successivo. Dunque, eventuali "feste" là non vengono onorate coll'astensione dal lavoro contemporanea a quando se ne astengono i lavoratori dell'Europa mediterraneo - atlantica, fatti salvi eventuali casi di karoshi non giapponese. Voglio dire che la voluta alienità russa rispetto a quell'Europa di cui geograficamente si trova ad essere ancor più da qualche tempo non breve parte maggioritaria è confortata dall'incapacità dell'Occidente di capire delle diversità che tratta con troppa indifferenza: un atteggiamento diverso rispetto all'esotismo con cui avvicina le culture asiatiche, del "Sudamerica" in taluni aspetti, africane e dell'Oceania sparsa in arcipelaghi o racchiusa al di là della pellicola costiera europea la quale avvolge in specie l'Australia ma pure la Nuova Zelanda.

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