mercoledì 12 aprile 2017

Davvero.

Ragazzi, finché andrà così... Se parlate di "uomo dimenticato" e poi scrivete che la rabbia sociale ("sociale" nel senso di quella di un alto numero di individui, poi...certo, un alto numero di individui contestatori può mettere a rischio la stabilità di quel sistema organizzante la produzione e la raccolta dei tributi perlopiù detto Stato) si fa politica, allora sembrerà sempre che non abbiate capito nulla: l'uomo cittadino è la politica, ragazzini miei; o quantomeno così dovrebbe essere in democrazia. Invece per voi il popolo è, come scriveva un altro qualche giorno fa, "pubblico indistinto", pecorume e marionetta da voto confermativo periodico delle vostre poltrone e pagamento ciclico di quelle tasse che pare siano le sole ad interessarvi poiché servono a perpetuare i vostri stipendi. Proporre identici programmi a destra, sinistra e dal centro, pretendendo, dopo vent'anni ad esser buoni, voti distribuiti sulla base di sigle diverse, rischia di non funzionare.

Nessun commento:

Posta un commento