domenica 2 aprile 2017

L'assenza di regole.

Tale assenza, voluta (forse) dal "darwinismo economico - finanziario" di un presidente in carica ancora per tre anni abbondanti in uno stato assai potente, è un'assenza di regole per il mercato interno, pare. Si può supporre che valga anche per il mercato mondiale, o meglio per una certa idea di mercato mondiale. Sospettare che essa si intenda positiva fin quando in tale mancanza di norme vinceranno e sul mercato interno e su quello estero, finché in entrambi le acquisizioni saranno compiute da imprese del suo stato, è sospetto che porta all'altro: ossia che tale assenza di regole sia pronta a trasformarsi subitaneamente in "empia anarchia" da correggere con urgenza non appena il numero di imprese del suo stato od assimilabili in qualche modo che fossero acquisite, "vinte", dovesse salire ad una quantità abbastanza alta, la quale potrebbe essere: una.

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