domenica 30 aprile 2017

Sulla forma del referendum.

Più che d'accordo sul referendum propositivo come aggiunta alle possibilità italiane; ma il quorum 50% più uno è necessario: la decisione deve essere messa in atto perché avallata dalla maggioranza di coloro che detengono il diritto politico. Altrimenti si abroghi direttamente la Costituzione della Repubblica Italiana, la quale prevede (paradossalmente?) che il diritto di voto sia un dovere, perché considera democrazia solo quella in cui le decisioni siano espressione della volontà della più parte dei cittadini, per via diretta od indiretta (ed il ricorso alla forma diretta si vuol mantenere il più possibile ampio in rapporto ad una accettabile velocità di decisione).

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